In occasione della prima applicazione della legge 8 ottobre 2025, n. 151, recante «Istituzione della festa nazionale di San Francesco d’Assisi», e in assenza di previsioni contrattuali specifiche, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni sul trattamento della nuova festività.
La legge, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, ha inserito il 4 ottobre tra i giorni festivi previsti dall’articolo 2 della legge 27 maggio 1949, n. 260. Nel 2026 tale ricorrenza è coincisa con la domenica.
I CCNL sottoscritti da Confartigianato Imprese non hanno ancora recepito espressamente la nuova festività e non prevedono, pertanto, disposizioni specifiche sul relativo trattamento economico. L’assenza di una disciplina contrattuale dedicata non può, tuttavia, precludere il riconoscimento della festività introdotta dalla legge e dei conseguenti effetti sul piano retributivo.
Ai fini dell’elaborazione dei cedolini paga di ottobre 2026, si ritiene che la festività del 4 ottobre debba essere gestita con le medesime modalità previste per le altre festività coincidenti con la domenica, nel rispetto della disciplina legale e delle disposizioni del contratto collettivo applicato al singolo rapporto di lavoro.
In particolare, il trattamento economico e i relativi criteri di calcolo dovranno essere individuati facendo riferimento alle regole già utilizzate, in base al CCNL applicato, per le festività ricadenti di domenica, tenendo conto della qualifica del lavoratore e del sistema di retribuzione adottato.
La nuova festività sarà espressamente recepita in occasione dei prossimi rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro.