La Regione Lazio con l’Avviso “Giovani Attività Professionali 2026” sostiene l’avviamento e lo sviluppo dell’attività da parte dei Giovani Professionisti del Lazio, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove attività professionali e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle avviate di recente, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.
I progetti devono avere costi ammissibili da rendicontare non inferiori a 8.000,00 euro ed essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.
Beneficiari
I Beneficiari del sostegno sono i Giovani Professionisti del Lazio, vale a dire le persone fisiche che:
- siano iscritti a uno dei 18 Ordini, Collegi o Albi professionali di seguito elencati:
- Agronomi
- Architetti
- Attuari
- Avvocati
- Biologi
- Chimici
- Commercialisti ed esperti contabili
- Consulenti del lavoro
- Consulenti in proprietà industriale
- Fisici
- Geologi
- Geometri
- Ingegneri
- Notai
- Periti agrari
- Periti industriali
- Spedizionieri doganali
- Tecnologi Alimentari
- non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età alla data della Domanda;
- non abbiano un reddito nell’anno 2025 superiore a 66.300,00 euro;
- esercitino la propria attività professionale nella regione Lazio.
I Giovani Professionisti del Lazio possono ricevere direttamente il contributo, sostenendo le Spese Ammissibili come lavoratori autonomi, oppure mediante Associazioni Professionali o Società Tra Professionisti in cui risultino maggioritari.
Contributo e Costi Ammissibili
Il contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto ed è concesso a titolo di De Minimis.
Il contributo è concesso nella percentuale del 70% delle spese ammissibili del progetto (somma delle spese ammissibili da rendicontare e dei costi forfettari) e non può superare l’importo:
- di 20.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un Giovane Professionista Autonomo;
- di 40.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un’Associazione Professionale Giovanile o una Società Tra Professionisti Giovanile, a condizione che tra gli associati o i soci ci siano almeno due Giovani Professionisti.
Sono ammissibili i seguenti costi:
a) spese da rendicontare per investimenti materiali, immateriali e per canoni per l’adozione di nuove soluzioni digitali erogate in modalità SaaS, IaaS o PaaS;
b) spese da rendicontare per lavori di adeguamento strutturale e arredamento dei locali adibiti a Sede Operativa, nel limite massimo del 30% delle spese per investimenti di cui al punto a);
c) spese da rendicontare per servizi qualificati e strategici, aventi carattere una tantum (formazione, promozione e pubblicità, certificazioni di processo o di prodotto, adozione di nuove soluzioni digitali, commerciali, tecnologiche, legali e finanziarie, altro) nel limite massimo del 30% delle spese per investimenti di cui al punto a);
d) costi del personale, generali, amministrativi e indiretti calcolati nella misura forfettaria del 20% del totale delle spese da rendicontare di cui alle voci a), b) e c).
Presentazione delle domande
È già possibile accedere alla compilazione del formulario sulla piattaforma. Le domande potranno essere inoltrate dalle 12:00 del 3 novembre 2026 alle 17:00 del 3 novembre 2027 (salvo esaurimento risorse).
Per informazioni e per l’elaborazione della domanda: Ufficio Credito e Incentivi di Confartigianato Imprese Rieti, tel. 0746218131 (tasto 2) credito@confartigianatorieti.it.