Covid-19: indicazioni per gli impianti di condizionamento

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Covid-19: indicazioni per gli impianti di condizionamento

In data 21 aprile 2020 l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha aggiornato il documento “Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”, la cui prima pubblicazione è del 23 marzo scorso.

Il documento esplicativo chiarisce gli aspetti principali da tenere in considerazione per il mantenimento delle condizioni di salubrità dell’aria negli ambienti indoor, sia domestici che lavorativi.

Consideriamo innanzitutto che:

  1. L’installazione e la manutenzione degli impianti di condizionamento è una attività svolta dagli impiantisti abilitati alla lettera c) del D.M. 37/08. E’ necessario che questa venga effettuata sempre da un tecnico abilitato.
  1. La manutenzione degli impianti di aerazione degli ambienti confinati è un preciso obbligo del datore di lavoro già previsto dal Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81) che nell’allegato IV – Requisiti dei luoghi di lavoro, punto 1.9 Microclima, paragrafo 1.9.1. Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi ne definisce proprio la procedura manutentiva. A nostro avviso, con il rischio COVID-19, sotto il profilo tecnico, non cambiano le procedure per la gestione degli impianti e le competenze rimangono le medesime.
  2. La qualità dell’aria interna dipende da numerosi fattori. Ai fine della protezione dal COVID si devono integrare le operazioni di pulizia e disinfezione dell’ambiente e delle superfici con le operazioni di pulizia e disinfezione degli impianti.
  3. L’emergenza sanitaria ha messo in luce una attività specialistica già svolta professionalmente da molti operatori anche del settore impiantistico.

L’utilizzo spesso abusato del termine “sanificazione” sta spingendo molte imprese del settore impianti a richiedere l’abilitazione allo svolgimento dell’attività di “sanificatore”.  Al di là del nome è fondamentale puntualizzare, così come si può evincere anche dallo studio dei documenti sopra citati, che l’attività necessita di precise competenze, di idonea formazione e specifiche attrezzature.

ALCUNE PRECISAZIONI IN TEMPO DI COVID E RISPOSTA AI QUESITI POSTI

  1. Tra gli interventi maggiormente ricercati in occasione della riapertura delle attività, vi è la richiesta da parte dei clienti della “sanificazione degli impianti”. Tenuto conto del periodo particolarmente delicato precisiamo che per “sanificazione” degli impianti si intende la successione delle operazioni di pulizia meccanica delle parti degli impianti e della successiva attività di disinfezione degli stessi.
  2. Sono circolate informative che sconsigliano l’uso dell’aria condizionata. In questo particolare momento l’ISS consiglia:

Negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione (Ventilazione Meccanica Controllata, VMC) che movimentano aria attraverso un motore/ventilatore e consentono il ricambio dell’aria di un edificio con l’esterno. Questi impianti devono mantenere attivi l’ingresso e l’estrazione dell’aria 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (possibilmente con un decremento dei tassi di ventilazione nelle ore notturne di non utilizzo dell’edifico). Proseguire in questa fase mantenendo lo stesso livello di protezione, eliminando totalmente la funzione di ricircolo dell’aria per evitare l’eventuale trasporto di agenti patogeni (batteri, 7 virus, ecc.) nell’aria. Può risultare utile aprire dove possibile nel corso della giornata lavorativa le finestre e i balconi per pochi minuti più volte a giorno per aumentare ulteriormente il livello di ricambio dell’aria. La decisione di operare in tal senso spetta generalmente al responsabile della struttura in accordo con il datore di lavoro.”.

  1. Domanda

È stato chiesto come procedere in vista della riapertura nel caso di una attività commerciale in cui sia presente un impianto di condizionamento monosplit.

Risposta

Buonsenso vorrebbe che nell’ambito delle verifiche e delle attività di pulizia e disinfezione dei locali e delle superfici, si procedesse anche alla verifica dello stato dell’impianto.

In fase di installazione il tecnico di fiducia avrà sicuramente dato indicazioni in merito alla manutenzione periodica dell’impianto e illustrato come procedere con le normali operazioni di pulizia (riportate anche nel libretto di istruzione della macchina).

Si suggerisce, comunque, in via precauzionale, di contattare il proprio istallatore di fiducia e verificare l’opportunità di anticipare o programmare la manutenzione annuale dell’impianto.

Si suggerisce, in generale, di procedere alla pulizia e disinfezione professionale del proprio impianto. Si ricorda che per meglio igienizzare le unità interne, è opportuna la pulizia, oltre che dei filtri, anche delle batterie delle macchine interne.

Le prestazioni, l’efficienza e il ridotto consumo energetico di un impianto dipendono anche dalla sua corretta manutenzione.

Tale indicazione vale sempre a prescindere dalla contingente crisi sanitaria.

  1. Domanda

È stato chiesto se per le attività di pulizia e disinfezione degli impianti sia necessario che l’installatore abbia la certificazione F-Gas.

Risposta

In proposito si chiarisce che la certificazione F-Gas non è strettamente necessaria per le attività di pulizia e disinfezione delle unità.

Si ricorda anche in tale occasione, a beneficio anche degli utenti finali, che la normativa in materia di F-Gas prevede specifiche procedure di gestione di tutte le apparecchiature contenenti gas fluorurati in tutte le fasi di vita (installazione, controllo delle perdite, riparazione o smantellamento svolti su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore) che vanno svolte esclusivamente da impiantisti abilitati alla lettera c) del D.M. 37/08 e certificati F-Gas (ai sensi del D.P.R. n. 146 del 16 novembre 2018).

Confartigianato ha realizzato un documento esplicativo che sintetizza le indicazioni sulla gestione dell’impianto di aerazione, comprese le procedure per i termoidraulici che effettuano controlli e pulizia periodica. Scaricalo qui

2020-05-28T12:23:35+02:0028 Maggio 2020|

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